Una maxi coalizione composta da circa trenta gruppi di interesse ad Amsterdam si è formato per opporsi all’apertura di un centro erotico nella città, dice AT5. Il gruppo, che rappresenta diverse gruppi della città, desidera che i fondi vengano invece investiti per migliorare il quartiere a luci rosse esistenti.
Essi sostengono che la zona sia diventata attraente grazie agli sforzi del comune e che il turismo sia dovuto a un aumento di interesse storico e culturale, non alle attività erotiche. Il gruppo propone invece di affrontare i problemi del quartiere attraverso un efficace controllo della folla, un maggiore presidio della polizia e la regolamentazione dell’afflusso di turisti.
La discussione viene considerata non solo una questione di prostituzione, ma anche di turismo e sviluppo urbano. Gli abitanti di Amsterdam sono invitati a firmare il manifesto di opposizione tramite un codice QR presente in tutta la città.
Tra i partecipanti ci sono diverse associazioni di imprenditori del centro città, l’associazione dei residenti Blaauwlakenblok, NH Hotels, la comunità ebraica liberale di Amsterdam, il club di calcio AFC, il ROC, il centro congressi RAI, l’immobiliarista G&S& e vari gruppi di Noord e Zuid, che si erano già espressi duramente contro l’arrivo del centro.
Le parti coinvolte hanno redatto un manifesto in cui si afferma che “un centro erotico è indesiderabile, indipendentemente dalla sua ubicazione”. Si tratta di una soluzione tatticamente errata per un problema spesso mal compreso. Infatti, non sono le lavoratrici del sesso, le imprese o i residenti della zona a essere cambiati rapidamente negli ultimi anni, ma è la zona stessa e i visitatori che hanno subito una notevole trasformazione.
Anche gli abitanti di Amsterdam possono unirsi all’iniziativa. Il manifesto può essere firmato tramite il codice QR presente su oltre 6.000 manifesti e 126 pannelli pubblicitari in città, oppure tramite il sito web tekentegen.nl. Il “monsterverbond” presenterà la petizione durante l’ultima riunione del consiglio comunale prima della pausa estiva.






