The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

AMSTERDAM

Amsterdam macabra: scorre il sangue nel cuore della città

CoverPic: public domain

Amsterdam è piena di aneddoti curiosi e strade dai nomi più strani. In tema Halloween e per rallegrare lo spirito in una giornata uggiosa, perchè allora non farsi due passi nella strada del sangue?

La Bloedstraat è una strada breve e stretta nel quartiere a luci rosse che connette Nieuwmarkt alla Oudezijds Achterburgwal nel centro di Amsterdam .

Dal 1464 la strada è stata costruita laddove una volta c’era il Convento dei Frati Minori (Minderbroedersklooster) e la chiesa dei Grauwe Monniken (I monaci grigi). Il monastero fu distrutto nel 1578. Il 7 gennaio 1588, il Vroedschap – il consiglio comunale dei saggi nei primi Paesi Bassi – decise di demolire anche la chiesa.

Nel Medioevo le strade prendevano spesso nome dalle attività che erano presenti – mercati, panettieri, droghieri, macellai – oppure segni facilmente riconoscibili come un albero.

Il nome della Bloedstraat si riferisce all’ex bloetcamer, l’infermeria del monastero dove si praticavano i salassi ma che potrebbe essere stata utilizzata anche come camera delle torture.

Secondo un’altra versione – riportata dallo storico Melchior Fokkens – proprio in questa strada Fernando Álvarez de Toledo duca di Alba, meglio conosciuto come Duca di Ferro o macellaio delle Fiandre, avrebbe tenuto il suo “consiglio di sangue” cugino di quel Tribunale dei Disordini (Raad van Beroerten) creato a Bruxelles per la persecuzione degli eretici protestanti.

La Monnikenstraat, parallela della Bloedstraat, prende il nome dal convento Grauwemonnikenklooster.

Il Gordijnensteeg, il vicolo che taglia la Bloedstraat, precedentemente era noto anche come Bloeddwarsstraat, deve il suo nome Willem e Samuel du Gardijn che qui abitarono tra il XVI e il XVII secolo.