The Netherlands, an outsider's view.

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ART

Amsterdam Light Festival 2019: allarme rosso per il pianeta Terra

di Nehal Hossam – El-Din

Quando cala la notte e le luci iniziano ad affievolirsi, tutto diventa più chiaro per chi vuole guardare più in profondità. Per loro, l’Amsterdam Light Festival ha riunito diversi artisti per sottolineare la particolare bellezza che non appare se non si guarda attentamente quando l’ultimo raggio di sole è andato via.

A partire dal 28 novembre fino al 19 gennaio, per le strade di Amsterdam si possono ammirare installazioni artistiche realizzate con diverse tecniche di luce che riflettono diversi concetti umanitari.

Quest’anno, per la sua ottava edizione, l’Amsterdam Light Festival sta attirando l’attenzione di migliaia di persone con la sua mostra all’aperto – Disrupt – che illumina in modo estetico gli effetti di vasta portata della guerra, della distruzione naturale e del riscaldamento globale. Rispetto alle edizioni passate, le installazioni sono state posizionate in nuovi quartieri: i protagonisti di quest’anno sono Oosterdok, Oudeschans, Amstel, Nieuwe Keizersgracht, Plantage Muidergracht e Entrepotdok.

Abbiamo selezionato alcune delle installazioni più rappresentative e direttamente al centro del tema di quest’anno: interrompere/disgregare/ostacolare.

Nessuno (Nobody)

L’ombra di un robot danzante sull’edificio del Museo delle Scienze Nemo è chiaramente visibile nelle notti di Amsterdam. Nemo – il nome del museo – significa “nessuno” in latino. Il luogo non è stato scelto a caso: l’installazione vuole far sì che lo spettatore si chieda se l’umano al giorno d’oggi ha davvero importanza, o semplicemente sia un “nessuno” controllato dalla tecnologia moderna! E chi è che tira i fili?

Il livello del mare aumenta: Atlantide e Tensione superficiale (Atlantis e Surface Tension)

La Terra sta imboccando una strada a senso unico verso l’irreversibilità climatica e l’innalzamento del livello del mare. ًI poli coperti dai ghiacci hanno lo scopo di abbassare la temperatura della Terra e mantenerla ricca di nutrienti. Un numero enorme di animali emigrano ogni anno da e verso di essi, portando cibo, mantenendo la diversità biologica e mantenendo l’equilibrio ambientale. Con le scelte industriali poco sagge dell’uomo, i poli sono i più colpiti dal riscaldamento globale. Ogni anno, perdono gradualmente la loro stabilità perché non sono più ghiacciati né adatti agli animali polari, il che influisce sull’intero ecosistema globale. Con lo scioglimento dei ghiacci, ogni anno, il livello del mare aumenta abbattendo ogni record e minacciando di affogare l’intero pianeta.

Atlantide è il nome della leggendaria città sommersa. Mostrare le città più internazionali del mondo che annegano nei canali di Amsterdam è una provocazione emotiva. Il team di Utskottet – Olof Wiese e Edvin Buregren – sviluppa tale legame emotivo tra le persone e le capitali del mondo. Tutti sono informati della crisi climatica, ma molti non sembrano preoccuparsene a sufficienza. Tuttavia, guardandosi annegare, si cerca (e si spera) di inviare un messaggio più potente.

In modo simile, Tom Biddulph & Barbara Ryan hanno lavorato su Surface Tension. Poiché ogni anno decine di città vengono allagate, i residenti fuggono senza speranza alla ricerca di luoghi meno esposti. Surface Tension ha cercato di trasformare il canale Entrepotdok in una strada di una città sott’acqua. Sagome incandescenti di auto travolte, lampioni e segnali stradali affiorano dall’acqua, rendendo quello che si pensa sia un pericolo lontano, molto vicino e intimo. Una simulazione dell’innalzamento del livello del mare non troppo lontana dalla realtà.

Il futuro è guardare al passato: Appostati nella notte e Tutta la luce che vedi (Nachtloerrrders e All The Light You See)

Ogni nostra semplice azione ha conseguenze che non possiamo prevedere. Presto le generazioni attuali passeranno il testimone a quelle future. Questo concetto è mostrato anche all’Amsterdam Light Festival da più di un’installazione. De Nachtloerrrders è il nome di un’installazione realizzata da alunni di età compresa tra gli 8 e i 12 anni. Sotto la supervisione del progetto scolastico del Light Festival e in collaborazione con l’organizzazione Juf op Straat e gli artisti di 72andSunny, i bambini trasmettono un messaggio forte a tutto il mondo. Sono preoccupati per il mondo che erediteranno. Misteriosi occhi stellari sono chiaramente visibili dall’altra parte del canale da Entrepodpok Straat. Questi occhi mostrano una possibile evoluzione futura. Osservare gli occhi degli animali notturni dell’Artis simboleggia un avvertimento di ciò che potrebbe accadere se l’uomo continuasse ad agire allo stesso modo nei confronti della natura.

Poiché la luce impiega circa otto minuti per viaggiare dal sole alla terra, altre stelle impiegano milioni di anni per illuminare il cielo, il che significa che tutta la luce che vediamo viene dal passato. Utilizzando tecniche diverse per trasmettere lo stesso messaggio, Alicia Eggert con la sua installazione All The Light You See ha usato le insegne al neon usate negli anni ’20. Anche le persone oggi in vita prima o poi faranno parte del passato e saranno giudicate in base a come hanno trattato il mondo. All The Light You See era già stata esposta l’anno scorso all’Amsterdam Light Festival, dimostrando che le installazioni più semplici sono quelle che piacciono di più.

Artis… Sonnambulismo e Nascondersi nella tana del lupo (Sleepwalk and Hiding in The Wolf’s Lair)

Durante la notte, lo zoo Artis è uno dei luoghi più oscuri di Amsterdam che rivela come la natura imponga le sue regole tra tutti. In un’esperienza unica, l’Artis Royal Zoo accompagna i visitatori in un viaggio notturno chiamato Sleepwalk. Poiché il buio richiede alcuni adattamenti, le persone possono essere affascinate dalla capacità dei sensi di adattarsi. Questa esperienza dovrebbe essere una riconnessione tra l’uomo e la natura che si è persa molto tempo fa. Inoltre, i lupi illuminati compaiono in scena mentre circondano le persone che si nascondono in una soffitta di uno degli edifici di legno lungo l’acqua.

In Hiding in the Wolf’s Lair, la paura deve cessare. Niente più paura delle persone “diverse”. I lupi rappresentano l’antica ostilità tra l’uomo e ciò che egli considera “diverso”.

Mentre il festival delle luci è in corso, l’edizione n. 9 sta già prendendo forma. Poiché il tema del prossimo anno sarà When Nature Calls, l’Amsterdam Light Festival continuerà a punta sull’idea di una convivenza pacifica dell’essere umano all’interno dell’ecosistema del nostro pianeta. Sarà anche l’occasione per tutti gli artisti di trovare nuovi modi e tecniche per aiutare la terra e la natura a sopravvivere.