Ad Amsterdam, bere un bicchiere di vino dal barbiere oppure acquistare un libro al ristorante, tra non molto potrebbe diventare la normalità: a breve, infatti, partirà un progetto pilota che mira a superare l’attuale schema di licenze commerciali, come riportato da ANP, che proibisce le attività miste impedendo quindi ad un negozio di scarpe di dotarsi di un bar oppure ad un ristorante di vendere vestiti.

Il piano redatto dal Vereniging Nederlandse Gemeenten (VNG), l’associazione che riunisce i comuni olandesi è arrivato a richiesta di commercianti ed imprenditori che puntano così a diversificare la loro offerta.

Per il momento solo i negozi nelle cosiddette “freezones”, aree delle città poco congestionate da attività imprenditoriali, potranno fare domanda per le 20 licenze speciali a disposizione. L’esperimento partirà l’1 gennaio e coinvolgerà 20 municipalità.