source pic: Proud FB page

Un corteo per chiedere il rispetto dei diritti delle prostitute, nella Giornata internazionale delle Sex Workers; sfileranno per questa ragione oggi, 2 giugno, le lavoratrici del sesso chiamate a raccolta da PROUD, il sindacato nazionale.

“In questo giorno si celebrano gli eventi di 43 anni fa a Lione, quando un gruppo di prostitute occupava una chiesa in risposta alla violenza della polizia e ad un aumento dei gravi crimini violenti contro le lavoratrici del sesso.”, scrive sulla sua pagina FB il sindacato.

“43 anni dopo, le prostitute vedono deteriorarsi la loro posizione nella società. La nostra sicurezza è minacciata dalla legislazione regressiva del Ministro olandese Grapperhaus e dal suo cosiddetto “divieto di sfruttamento”, prosegue la nota riferendosi alla proposta di legge che presto verrà discussa in Parlamento.

“Le legge è presumibilmente progettata per contrastare la tratta, ma le conseguenze mortali e violente per, ad esempio, le nostre libertà in generale e quella delle lavoratrici del sesso in particolare, sono enormi.”