Amsterdam sta lavorando alla creazione di più alloggi per persone a basso reddito. Per realizzare questo, il comune sta implementando un rapporto per i nuovi progetti di costruzione: 40 per cento di alloggi sociali, 40 per cento di affitti di fascia media e 20 per cento di alloggi di lusso, ha annunciato la città in un comunicato stampa.

Secondo l’Agenda 2025 per la pianificazione edilizia della città, Amsterdam ha un deficit nell’edilizia sociale e negli alloggi per la classe media. Il comune vuole che Amsterdam rimanga una “città mista”, dove persone di tutti i livelli di reddito possono trovare un posto dove stare. Progetti di nuova costruzione devono contribuire a questo, secondo la città. E per incoraggiare il rapporto 40-40-20, Amsterdam accetterà canoni più bassi per l’affitto del suolo.

“Se lasciamo fare al mercato, le persone con reddito medio o basso non saranno più in grado di vivere ad Amsterdam”, ha detto l’assessore Laurens Ivens. “Con il ritmo attuale delle costruzioni e se le cooperativ rallenteranno la vendita degli alloggi sociali, il piano 40-40-20 creerà 20 mila abitazioni sociali entro il 2025 per i gruppi a reddito basso”.

“Ma anche il 40 per cento per case di classe media è un altro enorme investimento extra“, ha aggiunto. “Queste sono le case che vengono affittate sull mercato a 1.500 euro e che costeranno 850 euro al mese. Pertanto, continuiamo a mantenere Amsterdam una città mista, accessibile a tutti”.