La sindaca di Amsterdam, Femke Halsema ritiene insostenibile l’attuale situazione relativa alla prostituzione nel Quartiere a luci rosse perché vi sarebbero gravi sospetti di sfruttamento.

“Mostrare donne vulnerabili non è accettabile”, ha detto Halsema in un’intervista con AT5 e Het Parool.

Secondo la sindaca, la mentalità di Amsterdam è cambiata e molti in città sarebbero favorevoli alla riduzione, se non alla chiusura, del quartiere a luci rosse.

Per la Halsema, rispetto al passato, le circostanze sono cambiate e le vetrine non sarebbero più simbolo di emancipazione ma di mercificazione ed umiliazione delle donne. Pur non indicando una ricetta precisa e senza nominare la possibilità di sbarazzarsi definitivamente delle vetrine, la sindaca sottolinea che tutte le possibilità sono sul tavolo. L’esigenza primaria, tuttavia, è quella di migliorare la condizione delle lavoratrici. Anche a lei, tuttavia, è chiaro il rischio che una riduzione drastica o la chiusura del Red Light, potrebbero significare che l’attività si sposterebbe in clandestinità.


Halsema annuncerà misure a medio termine per il Quartiere a luci rosse prima dell’estate.