La nuova coalizione rosso-verde che guiderà la capitale per i prossimi quattro anni vuole rendere la città più sostenibile: meno auto e riduzione delle emissioni sono in testa alle preoccupazioni della giunta composta da partiti di sinistra e dai centristi del D66.

Su il costo orario dei parcheggi per chi non è residente e in aumento anche OZB e tasse turistiche.

Il titolo del programma è ‘Una nuova primavera, un’altra musica’ (‘Een nieuwe lente, een nieuw geluid) ispirato da dal poeta Herman Gorter. Nel corso della presentazione ufficiale dell’accordo di coalizione, redatto in due mesi, i partner hanno illustrato alla stampa e ai cittadini i punti salienti.

Molta attenzione alla diversità, alla lotta alla discriminazione, un freno alla crescita incontrollata del turismo.

  • Guerra alle auto: il nuovo governo della città vuole ridurre drasticamente l’uso dell’automobile in città con l’ambizione di far sparire (o quasi) le quattro ruote dal centro. Verrà studiata la possibilità di rimuovere i parcheggi dal canal ring. Il costo del parcheggio salirà fino a 7,50 euro l’ora nel centro della città. L’obiettivo è di eliminare 25mila posti auto dal binnenstad. Estensione della superficie di zone con restrizioni al traffico. Riduzione dei limiti di velocità: ovunque possibile 30km/s sarà la norma. Sulla tangenziale 80km/h.
  • Alloggi: tema caldo in campagna elettorale ricopre una parte sostanziale del programma.
    La coalizione pianifica la costruzione di 7500 nuovi alloggi ogni anno, ripartiti come segue: 2500 ad affitto sociale, 1670 per la fascia media. Per la fascia media, l’affitto non supererà 971 euro. Amsterdam farà anche un grande lavoro di lobby all’Aia per essere in grado di regolare ulteriormente la fascia media, in modo che le case che fossero disponibili in quella fascia non diventino immediatamente preda del mercato libero. La nuova giunta vuole frenare il potere degli investitori nel mercato immobiliare. Tra l’altro introducendo, per quanto consentito dalla legge, una residenza obbligatoria per le nuove case:  chi acquista un’abitazione deve effettivamente vivere lì. La città vuole anche che gli investitori mettano nuovi alloggi “accessibili” sul mercato, imponendo regole rigide a chi acquista come investimento. Verrà ridiscussa anche la questione erpacht, ossia l'”acquisto del suolo” da parte del proprietario di casa.
  • Amsterdam capitale “carbon free”: il lavoro di liberare la capitale dalla dipendenza di gas viene distribuito lungo un periodo di circa 10 anni. La giunta stanzierà 150milioni di euro a questo scopo.
  • Rifugio 24 ore per richiedenti asilo: era già previsto, ed è effettivamente incluso nell’accordo. Il comune creerà una struttura che potrà ospitare fino a 500 persone che non avessero più titolo all’accoglienza nei centri per rifugiati. Per questo sono stati messi a disposizione 6 milioni di euro all’anno.
  • Rifiuti: multe salate per chi non fa la differenziata e più operatori ecologici per le strade.
  • Lavoro e reddito: lavoro sovvenzionato. Nel campo del lavoro e del reddito, la nuova giunta proseguirà la linea già tracciata dall’assessore Vliegenthart (SP), appena riconfermato. Nessun obbligo di prestazione  per chi percepisce il bijstand e lotta alla disoccupazione con l’estensione dei “lavori utili”.
  • Debiti: l’assistenza ai debitori diventa una priorità.
  • Droghe: la giunta indica l’intenzione di depenalizzare il consumo di alcune droghe (non indicate nell’accordo) e lavorare con lo Stato per legalizzarne altre

 

La giunta punta molto sull’innalzamento della tassa turistica, che salirà al 7%  su quella dell’OZB, la tassa di proprietà che verrà aumentata del 2%.