Basta prostituzione nel centro di Amsterdam. E’ questa la proposta avanzata dalla candidata consigliera del VVD Hala Naoum Néhmé. “Non capisco perché la gente sia orgogliosa di avere delle donne dietro alle vetrine” ha detto, convinta che ogni candidato dovrebbe essere contrario a questo fenomeno.

La presa di posizione della candidata ha posto sul tavolo della discussione politica tra i partiti il tema della prostituzione e del quartiere a luci rosse nel centro della capitale. Finora una proposta così radicale come quella avanzata dalla candidata liberale non compare nel programma di nessun partito, neppure in quello del suo VVD.

In passato una proposta simile era stata avanzata anche dall’attuale segretario del PvdA Lodewijk Asscher che nel 2008 aveva proposto di combattere il traffico di esseri umani, nascosto dietro alle vetrine.

Meno chiaro invece, il movente della proposta della candidata Nehmè che non ha chiesto un divieto generalizzato della prostituzione quanto la chiusura del centralissimo Red Light Discrict. Al suo posto l’esponente VVD ha proposto l’allestimento di una zona apposita nella periferia cittadina sotto lo stretto controllo delle autorità municipali. Occhio non vede, cuore non duole?