Un gruppo di oltre 8000 manifestanti ha preso ieri, 21 ottobre, le strade di Amsterdam per protestare contro TTIP e CETA, gli accordi commerciali intercontinentali tra UE e Canada/USA.

La giornata è iniziata a Museumplein con una serie di interventi dal palco e si è conclusa, dopo il corteo, sulla stessa piazza alle 16.30.

Soddisfatti gli organizzatori che hanno visto nella risposta della gente, interesse e preoccupazione per la questione politico-economica del Continente. Ciò che gli oppositori temono maggiormente è un abbassamento degli standard per la sicurezza alimentare e l’ambiente; l’aumento della disoccupazione e il deterioramento dei diritti dei lavoratori.

L’evento è un’iniziativa organizzata tra l’altri dal sindacato FNV, da Greenpeace e da Foodwatch.

Gli accordi commerciali tra l’Unione europea e il Canada (CETA) e l’UE e gli USA (TTIP) sono controversi. Gli oppositori temono che porterà ad un abbassamento degli standard per la sicurezza alimentare e l’ambiente, all’aumento della disoccupazione e al deterioramento dei diritti dei lavoratori.