Gli sforzi compiuti dal comune di Amsterdam per regolamentare il numero di negozi turistici nel centro della città e per limitare la diffusione di fast food sono stati al centro di due sentenze da parte della Corte Suprema.

In uno, i giudici hanno stabilito che il gruppo New York Pizza è una catena di fast food, non un ristorante, e quindi cade nel regime di divieto stabilito dalla municipalità per il quartiere De Pijp nel sud della città.

Le delibere sulla zonizzazione del comune escludono i fast food nella zona e nonostante i piani di New York Pizza di offrire insalate e pizze intere e take-away, per poter modificare la natura della sua attività, la corte ha confermato il divieto.

Il proprietario di un negozio di formaggi sulla Damrak ha avuto più fortuna: nonostante il comune abbia imposto al proprietario di chiudere perchè la sua è considerata un’attività turistica, l’imprenditore ha vinto il primo round contro la municipalità. Il motivo? Secondo i giudici trovare soldi per pagare il (salatissimo) contratto d’affitto siglato dal proprietario è più importante del divieto.