Non si può affittare un appartamento su Airbnb o trasformarlo in Bed and Breakfast senza l’autorizzazione del Vereniging van Eigenaren (VvE), l’associazioni di proprietari, che svolge compiti simili alla nostra assemblea di condominio. A stabilirlo è stato -la scorsa settimana- il tribunale di Amsterdam che ha respinto il ricorso di un proprietario che si era vista negare l’autorizzazione dagli altri condomini.

Se il condominio è contrario, dice la sentenza, non è possibile affittare su Airbnb. Per aggirare questa decisione, sempre più spesso adottata da altri residenti “esasperati” dall’incessante via vai di turisti, molti proprietari chiedevano una licenza di BnB al comune; uno stratagemma piuttosto semplice, perchè il comune, dice il quotidiano Parool, è stato fino ad oggi piuttosto rilassato nel rilasciare queste autorizzazioni. Il via libera del gemeente, sarebbe stato utilizzato fino ad oggi come escamotage per poter poi, effettivamente, scavalcare il niet dei condomini e affittare su Airbnb.

Ma i giudici, nel caso portato alla loro attenzione, hanno stabilito il no definitivo dando ragione agli altri condomini. Le motivazioni sarebbero le seguenti: il regolamento sui BnB proibisce di affittare l’intero immobile ma solo porzioni di esso, mentre i proprietari sono presenti. A detta del giudice, una breve analisi di portali come Airbnb mostra che i proprietari affittino, invece, gli appartamenti per intero.