Il mercato immobiliare olandese sta davvero rallentando la sua folle corsa al rialzo? Forse. Non è sicuro ma qualche segnale in questa direzione c’è. Stando ad RTL Nieuws, sono diverse le proprietà “seguite” dall’emittente che nella capitale vengono, alla fine, vendute al prezzo richiesto oppure con somme inferiori.

L’esempio più eclatante è la “casa più piccola di Amsterdam” di 11 m2 in vendita per 150.000 euro venduta, alla fine, a poco meno di 100mila euro. Follia ok ma forse il segno, ad Amsterdam, era stato superato da un pezzo.

Muus & IJzerman di Utrecht, che ha venduto alcune proprietà nuove, afferma che alcune case sono davvero posizionate troppo in alto nel mercato. “Il mercato si sta assestando”. Sicuramente negli ultimi sei mesi accade più spesso che una casa venga venduta per meno del prezzo richiesto.

Steven Lagerweij è direttore del gruppo Hoekstra e Van Eck, un ufficio con specializzato in intermediazione, mutui e assicurazioni, che supervisiona tra l’altro le vendite di case ad Amsterdam.

“La percentuale di case vendute al di sopra del prezzo richiesto sta diminuendo”, dice. I dati del suo ufficio sul mercato immobiliare di Amsterdam mostrano che la frenata più consistente è per gli alloggi più grandi.

Negli ultimi dodici mesi il 51% delle case bifamiliari è stato venduto al di sopra del prezzo richiesto, negli ultimi tre mesi era del 48%. Inoltre, sta rallentando il numero di transazioni.

Ad Amsterdam, Lagerweij vede che la domanda di appartamenti recenti è alta soprattutto da parte degli expat che non hanno tempo per attendere la costruzione di immobili acquistati su pianta e spesso non hanno un network che consente loro di accedere per primi agli alloggi più richiesti.