Venerdi pomeriggio, presso il municipio di Amsterdam, a Stopera, si è tenuta la commemorazione per i 35 anni dai Decembermoorden, gli omicidi di Dicembre, la pagina più buia della storia recente del Suriname.

Tra il 7 e il 9 dicembre 1982, 15 noti oppositori del regime di Desi Bouterse, allora generale golpista e oggi presidente eletto dell’ex colonia olandese, vennero arrestati e fucilati in circostanze mai chiarite. Quella data rappresenta per il paese Sudamericano, e per la sua diaspora nei Paesi Bassi, un passaggio delicato e un elemento di divisione.

Nel pomeriggio di ieri una torcia è stata accesa a Waterlooplein, presso la lapide commemorativa della Chiesa di Aaronne e Mosè. Un minuto di silenzio è stato rispettato per le vittime del regime militare del Suriname negli anni ’80.

Ha preso parte alla cerimonia l’assessore della capitale Arjan Vliegenthart che ha auspicato una conclusione rapida per i processi. Sul banco degli imputati lo stesso Bouterse, considerato il mandante dei Decembermoorden.

Gli Omicidi di dicembre sono statia commemorati anche in Suriname: venerdi è stata deposta una corona a Fort Zeeland, a Paramaribo, ex quartier generale della giunta militare, ed un memoriale è stato organizzato presso la cattedrale della capitale.