Nonostante tutto il parlare contro la costruzione di nuovi alberghi ad Amsterdam, sarebbero quasi otto mila le camere d’albergo in arrivo nei prossimi cinque anni. “Chi pensa che, grazie alla politica alberghiera restrittiva del comune di Amsterdam, la situazione fosse ad un passo dal normalizzarsi si sbaglia”.

Questo dice l’analista Sonny Duijn di ABN Amro al quotidiano Volkskrant, che ha seguito i piani alberghieri in città. Solo l’anno prossimo, la città avrà 4000 nuove camere.

Dopo il 2019, l’aumento sarà più lento, ma nei prossimi cinque anni, secondo ABN Amro, la città verrà invasa da quarantamila nuove camere d’albergo. Soprattutto gli hotel a quattro stelle cresceranno come funghi.

Tuttavia, la crescita turbolenta non è sufficiente a stare al passo con l’aumento del numero di visitatori. Nei primi otto mesi di quest’anno, il numero degli ospiti di Amsterdam è aumentato dell’11% salendo a oltre 10,5 milioni: ABN Amro prevede che il numero totale di soggiorni in hotel sarà di 15 milioni quest’anno.

“Se il tasso di crescita del turismo rimane così alto, nel 2024 gli hotel di Amsterdam saranno pieni già da anni”.

L’analista si chiede se i turisti siano disponibili a pagare cifre che crescono a vista d’occhio: quest’anno  i prezzi sono aumentati più del 2 per cento con una tariffa media di 196 euro.

Unica alternativa rimane Airbnb che conta sul suo portale dell’11 per cento del mercato. Duijn è preoccupato che gli albergatori si adagino aumentando i prezzi e basta. Se non si differenziano per l’offerta, quando il mercato inizierà la sua discesa potrebbe essere un serio problema.