Amsterdam è ufficialmente la capitale dei Paesi Bassi da 40 anni, secondo la costituzione, dice AT5. Esatto, anche prima lo era ma con vicende alterne: storicamente viene considerata tale sin dal 1808, quando Napoleone Lodewijk divenne il primo abitante del Palazzo sul Damm.
Durante i secoli, L’Aia è stata la città governativa, ma nel 1806 Napoleone Bonaparte nominò suo fratello minore Lodewijk re dei Paesi Bassi e quest’ultimo scelse Amsterdam come residenza, preferendola a L’Aia e Utrecht.
Dopo il periodo francese, re Guglielmo I del Regno dei Paesi Bassi confermò la scelta di Amsterdam nel 1814, ma poi, nel 1815, quando il Belgio entrò a far parte del Regno, il re cancellò la menzione di Amsterdam dalla Costituzione per non creare tensioni con i fiamminghi, poiché il re risiedeva sia a Bruxelles che ad Amsterdam.
Questa situazione non fu modificata quando il Belgio si separò dai Paesi Bassi nel 1830, dice ancora AT5: Solo nel 1983, l’ufficialità di Amsterdam come capitale fu nuovamente sancita. Nonostante il re non risieda più ad Amsterdam e il governo si trovi a L’Aia, la città continua ad essere la capitale.







