Attraverso una lettera presentata al consiglio comunale il sindaco Eberhard van der Laan ed il segretario Arjan van Gils hanno denunciato alcune delle criticità riscontrate nell’ambiente di lavoro del comando dei vigili del fuoco della città.

Nella lettera, in particolare, vengono elencati gli sforzi del comandante Leen Schaap per arginare fenomeni di discriminazione, razzismo e bullismo all’interno del corpo.

Secondo il sindaco Van der Laan gli sforzi del comandate Schaap in direzione di una modernizzazione e migliore organizzazione interna sarebbero continuamente ostacolati dai vertici del consiglio del lavoro e dalla “vecchia guardia” del corpo dei vigili del fuoco. Un esempio citato nella stessa lettera, a cui il consiglio dei lavoratori non ha ancora risposto, riferisce del licenziamento di un vigile del fuoco che aveva adottato un comportamento razzista nei confronti di alcuni suoi colleghi e cittadini, licenziamento però scongiurato dall’intervento del vertice “anziano” del corpo. In seguito all’annullamento del provvedimento disciplinare alcuni uomini all’interno del comando sono stati minacciati e hanno subito atti di bullismo

Tra gli obiettivi di Schaap, come dichiarato dal segretario Van Gils, c’è quello di “creare un’organizzazione interna che non ammetta alcun tipo di discriminazione ed ineguaglianza, ma anche creare un ambiente di lavoro sicuro e coerente con il codice di condotta interna e gli orari di lavoro”. Da sottolineare che questa non è la prima volta che il sindaco si schiera così apertamente a favore di un cambiamento culturale all’interno del corpo dei vigili del fuoco cittadino, anche a gennaio, infatti, il primo cittadino aveva manifestato tutta la sua preoccupazione in merito alla situazione.