Secondo il comune di Amsterdam, come riportato da AT5, la maggiore attenzione prestata dalle woning corporatie, le associazioni che gestiscono il patrimonio immobiliare pubblico, agli inquilini con pesanti arretrati nel pagamento dell’affitto di casa ha portato negli ultimi anni ad una riduzione drastica degli sfratti. Se nel 2005 il ricorso all’ufficiale giudiziario aveva riguardato 1401 inquilini morosi, nel 2015 il numero si è ridotto a 450. Nonostante un lieve incremento degli sfratti richiesti da proprietari privati, il gemeente di Amsterdam è soddisfatto dei risultati; Zuidoost, Geuzenveld e Slotermeer sono tra le aree dove viene richiesto con più frequenza l’intervento della forza pubblica. Sempre secondo la municipalità, gli strumenti “preventivi” per scongiurare lo sfratto, si sarebbero rivelati efficaci: sostegno immediato ai nuclei in difficoltà e trattative per dilazionare il debito e redistribuirlo sul lungo periodo, sono le strategie messe in atto negli ultimi anni.