pic source: AFA Nederland FB page

Al dibattito elettorale all’Università di Amsterdam non sono mancate le contestazioni. Un gruppo di studenti ha interrotto il dibattito elettorale in corso in un’aula dell’Università di Amsterdam (UvA) per denunciare la partecipazione della controversa lista del Forum voor Democratie al voto comunale del 21 marzo, strotolando lo striscione “nessun voto per il razzismo”. Come scrive , la giornalista Annabel Ninninga, capolista del partito, sedeva sul palco insieme ai rappresentanti degli altri partiti per partecipare al dibattito elettorale con gli studenti universitari.

L’ambiguità del FvD e il boicottaggio degli altri partiti

Nei giorni precedenti la sua presenza non era passata inosservata, visto che la fondatrice del radicale BIJ1 Sylvana Simons aveva deciso, come in altre occasioni, di boicottare l’incontro. A causa dell’ambiguità mostrata dal FvD a ribadire la sua opposizione alle discriminazioni sessuali e razziali, come testimoniano le uscite omofobe e xenofobe dell’ex esponente Yernaz Ramautarsing, gli altri partiti dell’arco costituzionale olandese non hanno perso occasione per mostrare le loro antipatie nei confronti del nuovo partito della destra olandese.

La manifestazione antirazzista di sabato 18

Alcuni di loro come il GroenLinks hanno deciso anche di aderire alla manifestazione antirazzista di sabato 18 (Geen racisten in de raden, nessun razzista nel consiglio comunale), convocata in occasione della giornata internazionale contro il razzismo.