The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

Se siamo bravi, siamo considerati olandesi. Se invece si fa qualcosa di sbagliato, ecco subito si viene identificati come marocchini.” E’ con queste parole che Mourad Taimounti, in un’intervista al Parool, ha descritto la discriminazione strisciante della società olandese, dicendosi intenzionato a diventare capolista di DENK alle elezioni municipali di Amsterdam del prossimo marzo.

Lo scorso 5 novembre il DENK, il partito più votato nel quartiere di Nieuw-West alle consultazioni nazionali con tre seggi alla Tweede Kamer, ha infatti deciso di correre anche alle elezioni di Amsterdam e ha presentato i primi cinque candidati. Oltre all’olandese di origine marocchina Taimounti, già consigliere per il democristiano CDA nel quartiere di Slotervaart, saranno in lista anche Ayşegül Kılıç, Sheher Khan, Raymond Pinas e Numan Yılmaz.

L’obiettivo del partito è di ripetere il clamoroso successo delle politiche, che lo avevano visto conquistare il 6,9% dei suffragi superando grandi partiti come il Socialistische Partij (SP).