Un’attivista per i diritti degli animali ha perso in tribunale  l’appello contro una condanna per aver “rapito” un pollo da uno spettacolo teatrale nel gennaio 2016. Sandra van de Werd, 56 anni, è stata nuovamente giudicata colpevole di aver rubato il pollo, soprannominato Jip the Kip, dalla scuola di teatro nel centro Amsterdam, dove il pennuto aveva un ruolo centrale in un esperimento sociale che doveva dare al pubblico il senso della realtà, di quando si mangia carne di pollo.

Se il pubblico avesse votato la morte del pollo, sarebbe stato massacrato dallo studente Rick Busscher, il quale affermava che l’esperimento mirava ad esporre la crudeltà dietro gli allevamenti. Un tribunale di grado inferiore ha ritenuto lo scorso dicembre Van de Werd colpevole di furto perché il pollo non era in pericolo imminente e non c’era certezza che sarebbe stato ucciso.

Inoltre, Van der Werd si era rifiutata di restituirlo. Non le è stata comminata alcuna pena perché il pollo alla fine è stato restituito ai legittimi proprietari e il caso aveva impiegato tanto tempo per giungere in tribunale. Jip è morto pochi mesi dopo il rapimento, per cause naturali.