Un 19enne è stato assolto per complicità in una rapina ad Amsterdam la scorsa estate mentre filmava un amico che minacciava con un coltello un rider e gli prendeva cibo e bevande, dice NOS. Le immagini sono state poi condivise su Snapchat con la didascalia: “ottimo, cibo rubato” e “ha ordinato cibo per un valore di 100 euro”.

A quel tempo, il diciannovenne aveva filmato come il suo amico stesse minacciando il rider con un coltello per poi rubargli gli  involtini primavera e le bevande dalla borsa delle consegne. Secondo l’accusa, il giovane era complice perché il cibo era stato ordinato tramite il suo telefono e perché aveva parlato su Snapchat di “racen”, gergo per rapina. Anche il coltello usato nella rapina proveniva dalla cucina di sua madre.

Su queste basi, il pubblico ministero ha stabilito che tra i due c’era una “stretta e consapevole collaborazione”. Il tribunale di Amsterdam non ha seguito il ragionamento e ha stabilito che filmare la rapina va censurato come atto ma non e’ punibile. “Inoltre, non avrebbe dovuto mangiare il pasto rubato”, ha detto la corte, ma nemmeno questo e’ stato ritenuto motivo di condanna.

Il giovane che ha commesso la rapina è stato condannato, scrive AT5. I riders delle app di consegna sono più spesso vittime di rapine. Il comune di Utrecht ha quindi deciso di condurre una prova con bodycam dallo scorso inverno Anche Amsterdam, Nijmegen e Rotterdam hanno sperimentato le bodycam ma quell’esperimento è stato interrotto.