“Diversi migranti privi di documenti sono attualmente senza fissa dimora ad Amsterdam”, recita un comunicato stampa dell’associazione ASKV / Steunpunt Vluchtelingen che lanciala campagna AmsterDak! in cui chiede agli Amsterdammers di fornire riparo e condividere idee al riguardo. La campagna inizia martedì prossimo, 15 ottobre, alle 17:00 presso la Protestantse Diaconie

L’appello è rivolto agli “Amsterdammers con un grande cuore, buon senso e un po ‘di spazio rimasto a casa” per cercare una soluzione alle 200 persone rimaste senza tetto dopo i recenti sgomberi di occupazioni abitative -una delle quali la ex sede di 31mag ‘Vluchtmaat’-. Si tratta di migranti senza documenti, ragazzi minorenni dell’Eritrea, madri con bambini dalla Nigeria.

“Iniziamo quindi la campagna AmsterDak! Siamo cittadini di questa città e abbiamo creato questa piattaforma insieme ad organizzazioni umanitarie come Wereldhuis, ASKV, Artikel 8EVRM, Vrouwen tegen uitzetting en Amsterdam City Rights. Chi ha una stanza libera? Chi conosce un locale commerciale con un proprietario ‘umano’? Quale organizzazione ha una camera in più?

“Ci saranno 500 posti per richiedenti asilo organizzati dal comune a partire da dicembre. Ma questo non è abbastanza”, si legge ancora nel comunicato.

“Le persone che sono ora per strada hanno storie personali complesse: alcuni hanno ricorsi pendenti contro l’espulsione, altri stanno aspettando documenti dal paese di origine. Altri provengono da paesi considerati ‘sicuri’ ma dove, comunque, considerano la loro esistenza a rischio. Sono qui comunque. Il loro futuro potrebbe essere incerto, ma ora stanno cercando un tetto sopra le loro teste. Ad Amsterdam.”

 

Per informazioni sull’incontro: https://www.facebook.com/events/513240072831841/