In collaborazione con le società immobiliari e De Regenboog Groep, la città di Amsterdam sta offrendo alloggi temporanei a chi è rimasto senza casa per svariati motivi, dal divorzio alle difficoltà economiche e non può permettersi un nuovo alloggio nel breve periodo.

Verrà cosi data loro una casa a prezzo d’affitto sociale per un anno. Lo scopo è di offrire loro del tempo. Per chi ha perso la casa, o chi semplicemente non ha abbastanza soldi per comprare o affittare qualcosa nel settore libero, trovare un posto dove vivere nella capitale può risultare molto difficile, se non impossibile.

Questi “senzatetto temporanei” spesso hanno pochi o nessun altro tipo di problema, non rientrando quindi tra i qualificati per l’assistenza sociale o i rifugi di emergenza. Anche se hanno un urgente bisogno di un posto dove vivere.

“Queste persone stanno passando inosservate” afferma Koen Westhoff, direttore regionale della società edilizia, Alliantie. E sono le persone che il comune e le aziende vogliono aiutare con il progetto “Temporary Housing”.

Le case messe a disposizione sono case in attesa di essere ristrutturate o demolite, ma momentaneamente vuote. “Usiamo solo case temporaneamente disponibili per questo progetto“. In questo modo possiamo aiutarli senza che altri cacciatori di case in lista d’attesa debbano aspettare per gli alloggi sociali.

Le società immobiliari si aspettano di poter rendere disponibili circa 200 case di questo tipo all’anno. Le case saranno affittate a cannone sociale a due persone, che saranno abbinate a De Regenboog Groep. I residenti firmeranno un contratto di locazione, ma faranno anche accordi sulla ricerca di un posto dove vivere e su un lavoro retribuito se applicabile.

Il progetto è finanziato in parte dai soldi messi a disposizione dal segretario di Stato, Paul Blokhuis, della sanità pubblica. Con l’obbiettivo di ridurre il numero di senzatetto in Olanda.