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Oltre mille rifugiati sono stati ora accolti presso una sede di accoglienza messa in piedi dalla Croce Rossa presso il RAI di Amsterdam. Nella sede, aperta da mercoledì sera, i rifugiati ucraini, tra gli altri, vengono ricevuti, registrati e indirizzati a un luogo all’interno o all’esterno della regione di Amsterdam.

I centri di prima accoglienza sono un albergo o un ostello, dice RTL Nieuws e secondo la Croce Rossa, le persone spesso vi arrivano stanche e affamate dopo il lungo viaggio: l’organizzazione fornisce loro cibo e  bevande prima che vengano trasferiti nei rifugi.

La portavoce dice a RTL Nieuws  che i gruppi sono composti da madri con figli, ma anche di uomini più anziani o di giovani coppie. Si starebbero rivolgendo al RAI anche i russi rimasti bloccati nel paese: la questione riguarda, ad esempio, studenti o conducenti di camion che non possono più accedere al loro conto bancario. Di conseguenza, secondo la portavoce, non possono pagare il viaggio di ritorno, ma non possono nemmeno andare altrove nei Paesi Bassi.

Oltre al ricovero di emergenza da parte di comuni e dei Comitati di di sicurezza, si sta lavorando anche sul ricovero presso privati: la Croce Rossa, Vluchtelingenwerk, il Consiglio olandese per i rifugiati e l’Esercito della Salvezza stanno attualmente esaminando se i rifugiati possano essere collegati presso famiglie che si sono registrate: devono gestire l’accoglienza delle famiglie ospitanti e farlo su richiesta del Ministero della Giustizia e della Sicurezza.