I residenti di Frans Halsbuurt, al Pijp sono riappropriati dello spazio pubblico, “convertendo” alcuni posti auto su strada in “spazi di quartiere“, buurtplatsen. Armati di vernice e fioriere hanno realizzato parcheggi per le biciclette e spazi per la sosta, con tanto di panchine e tavoli.

Un’azione di protesta, quella degli abitanti contro la mancata applicazione di una delibera approvata due mesi fa dal consiglio comunale: oggi, a distanza di sessanta giorni, il nuovo garage di Albert Cuyp è stato aperto ma i quasi 600 posti auto che dovevano sparire nell’area, sono ancora al loro posto. Anzi erano fino all’altro giorno, quando i residenti hanno deciso di fare di testa loro.

E dopo aver rimpiazzato la targa con il nome del parcheggio : “‘Pauls Parkeerpaleis con quella più familiare di Boerenwetering Buurtgarage hanno riorganizzato la loro area, convinti delle loro ragioni.

Ma non tutti hanno preso con gioia la gioiosa disobbedienza degli abitanti: il consigliere comunale della destra VVD, Rik Torn chiede un “intervento immediato del comune per ripristinare l’agibilità dei posti auto” ha detto ad AT5.

“La mozione approvata, ha detto ad AT5 un residente, recita che con l’apertura del garage la riduzione dei posti auto, convertiti in spazi per le biciclette o per il quartiere, sarebbe avvenuta immediatamente.” L’azione voleva solo richiamare il comune al rispetto della delibera approvata ma -ha proseguito il residente- il VVD ne ha fatto un caso politico.

Il partito del premier Mark Rutte presenterà un’interrogazione alla nuova giunta.