Airbnb risponde in maniera critica ai piani radicali del futuro governo della città per ridurre il disagio causato dal turismo. Tra questi è prevista l’idea di vietare Airbnb nelle zone centrali della capitale.

Il portale di prenotazioni alberghiere, dice AT5, si difende affermando che le prenotazioni sulla sua piattaforma rappresentano meno del 5% delle visite annuali in città.  Nel commento, Airbnb accetta la responsabilità per la diffusione dei turisti sul territorio comunale e auspica un utilizzo più efficiente dello spazio.

La società, tuttavia, non ha preso bene il piano annunciato: secondo il suo portavoce, infatti è l’industria alberghiera il problema perchè  “cresce ogni anno e tiene i turisti nel centro”.

Secondo i dati del 2016, dice AT5, ci sono quasi 500 hotel in città con oltre 30.000 camere e quasi 70.000 posti letto.

L’anno scorso 790.000 turisti hanno dormito in un letto Airbnb in città.