“Laddove in precedenza era il proprietario a decidere, ora è l’expat a scegliere”, afferma Mitchel Mense, esperto di affitti presso Koops Expat Services, ad AT5. Con la crisi Covid, turisti ed expat se ne sono andati e chi resta, ha l’imbarazzo della scelta, sostiene il canale televisivo.

Secondo Mense, i prezzi sono scesi dal 10 al 20%, almeno “nel segmento alto”. Ad esempio, un loft su Achtergracht di 110 m2, in precedenza offerto tra i 3000 e i 4000 euro, ora può essere affittato per 2.500e e probabilmente, dice l’agente immobiliare, rimarrà sul mercato per un po’.

Rispetto a prima, insomma, le case si trovano con più facilità -secondo AT5- e soprattutto c’è scelta, un inedito assoluto nella capitale.

Secondo Pararius, sarebbero 3000 gli immobili disponibili in affitto ad Amsterdam, il doppio di un anno fa. Oltre alla diminuzione degli stranieri residenti, c’è anche la fuga dei turisti a causa di Airbnb: gli affitti, sarebbero scesi in totale del 5,9% in città.

Ma, ammette AT5, questo calo è visibile solo nella fascia “ricca”, quindi nel settore libero. Di alloggi a buon mercato, Amsterdam, a picco gli affitti nel settore libero: ora le case sono meno care e c’è molta più scelta. Prezzi giù del 10/20%