The Netherlands, an outsider's view.

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Amore ai tempi del coronavirus. Sensoa: “Il sesso occasionale in tutte le sue forme è imprudente”

Di questi tempi, la regola aurea è quella di mantenere la distanza di un metro e mezzo dagli altri per evitare ogni forma di contagio. Questa disposizione, però, non sembra ostacolare i giovani amanti, riporta l’organizzazione no profit per la salute sessuale Sensoa.

“Il sesso occasionale in tutte le sue forme è imprudente”, ha detto il portavoce Boris Cruyssaert. “Ci sono ancora persone che vengono in ospedale con nuovi casi di malattie sessualmente trasmissibili, e questo è preoccupante.”

Ma si sa, Montecchi e Capuleti insegnano che nemmeno un divieto assoluto può placare l’ardore dei giovani nel pieno della tempesta ormonale. Soprattutto in un era in cui Internet e i social media raggiungono le case di chi vuole starsene in isolamento.

“Stiamo vedendo che siti di incontri come Tinder e Grindr prestano attenzione al coronavirus e invitano gli utenti a fare attenzione”, ha detto Cruyssaert. “Ed è come dovrebbe essere. Una cosa è chiara: in questi tempi bisogna stare lontani gli uni dagli altri. Incontrarsi tramite un computer o uno smartphone va bene, ma nella vita reale non è un’opzione. Fortunatamente, stiamo vedendo che molte persone si stanno organizzando per vedersi per un drink quando la tempesta sarà finita.”

Ma ci sono persone che ancora oggi contraggono malattie sessualmente trasmissibili. “È logico che il sesso al giorno d’oggi non sia una buona idea”. “Il sesso è sempre una questione di vicinanza e la possibilità di contrarre infezioni è sempre alta. E non è proprio il caso che ci siano tecniche con un rischio minore rispetto ad altre. La saliva è il vettore principale, e il sesso senza saliva è piuttosto difficile. La possibilità di essere infettati è semplicemente troppo grande. Il sesso occasionale in tutte le sue forme è imprudente.”