Una vera rivolta contro Shell, questo è l’obiettivo della campagna messa in piedi da Greenpeace Nederland: “Chiediamo giustizia e azioni a tutela del clima”, si legge sulla pagina FB dell’organizzazione “Niente più greenwash”.

L’organizzazione ambientalista, insieme a Milieu Defensie ed Amnesty International ha preparato un documento per gli investitori del colosso anglo-olandese dove li mette in guardia per il numero crescente di casi giudiziari in cui è coinvolta la multinazionale.

“Dopo decenni di proteste e richieste di assunzione di responsabilità, le comunità locali e i governi stanno agendo contro Shell”

Questi procedimenti non sono casi isolati ma parte di un movimento globale, scrive ancora Greenpeace. “Chiediamo la riduzione dell’inquinamento, lo stop alla corruzione e alle violazioni dei diritti umani” si legge ancora sulla pagina Facebook della NGO. “Shell ha una soliuzione semplice al problema: cambiare i suoi modi. O prepararsi ad altri casi in tribunale.

Il 22 maggio è prevista la riunione annuale degli azionisti della Shell. Amnesty International, Global Witness, Greenpeace, Groninger Soil Movement, Friends of the Earth NL hanno unito le forze per sensibilizzare i cittadini al pericolo rappresentato da Shell.

“Inizi a rispettare i diritti delle persone e a pagare per i danni. E soprattutto la smetta di fare affari con politici e uomini d’affari corrotti”