The Netherlands, an outsider's view.

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RIGHTS

Amnesty International: “Arresti di sabato illegali: il sindaco non ha potere di vietare le manifestazioni”

L'ngo punta il dito contro Aboutaleb. E chiede spiegazioni sulle violenze a danno dei manifestanti

Amnesty International, ha scritto al sindaco di Rotterdam, Ahmed Aboutaleb, chiedendo spiegazioni a proposito degli arresti compiuti durante l'”intocht” di Sinterklaas di sabato scorso.

Secondo l’NGO per i diritti umani, il divieto di manifestare e gli arresti compiuti sarebbero illegali: “Amnesty International è critica circa lo stato e la validità del divieto di manifestare posto in essere la scorsa settimana” dice un comunicato, pubblicato sul sito dell’organizzazione ” adottato decreto del sindaco di Rotterdam -pubblicato in data 11 novembre 2016-. In particolare per la violenza ingiustificata impiegata dalla polizia contro i manifestanti, [Amnesty] chiede ulteriori spiegazioni al sindaco”.

Secondo Amnesty, il divieto totale di manifestare può essere utilizzato: “solo in circostanze molto serie.” E non è solida la giustificazione del primo cittadino, che temeva la violenza di alcuni manifestanti: “il timore di violenze dovrebbe essere un motivo in più per suggerire al sindaco di proteggere i manifestanti pacifici”.

Critiche pesanti anche all’operato della polizia: “Il fatto che la manifestazione fosse vietata non implica automaticamente che i manifestanti in violazione dell’ordinanza dovessero essere arrestati”, prosegue il comunicato. “In virtù della libertà costituzionalmente garantita di manifestare, la polizia avrebbe dovuto valutare se gli arresti fossero necessari. E in questo caso, a nostro parere, quegli arresti non erano necessari”.

Una vicenda in particolare è saltata all’occhio di Amnesty: l’arresto dell’attivista Jerry Afriyie. “Il suo fermo, sulla base dei video che circolano, è stato particolarmente violento”, dice ancora il comunicato, “dalle immagini si vede un agente che sferra un pugno in pieno volto ad Afriyie. Chiediamo alla polizia di indagare l’accaduto”.

Infine, l’associazione per i diritti umani dubita che il sindaco avesse i poteri di vietare del tutto le manifestazioni di sabato: secondo Amnesty, i sindaci non avrebbero quel potere di ordinanza e allo stato attuale, dice ancora l’organizzazione, non è chiara la base giuridica di quel divieto.