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Ambulanze olandesi con a bordo una paziente affetta da coronavirus sarebbe stata trattenuta per 20 minuti ad un casello belga perchè il casellante si sarebbe rifiutato di farli passare senza pagamento del pedaggio di 6 euro. Infermieri e paramedici, scrive AD, si stavano muovendo nello Zeeland, cercando di raggiungere Terneuzen; la strada, in quella zona frontaliera dei Paesi Bassi, sconfina in Belgio e il personale a bordo dell’ambulanza, per rientrare nuovamente in Olanda, ha attraversato un tunnel con pedaggio.

E lì la sorpresa: nonostante l’operatore alla guida dell’ambulanza facesse cenno con la mano, racconta uno dei paramedici a bordo, sul suo profilo FB, il casellante li avrebbe ignorati per un po’. Quindi, da uno speaker, avrebbe detto loro: “Sei in territorio belga e devi pagare il pedaggio”. 

La paziente, racconta Hendriks, sarebbe stata in condizioni stabili ma trattata con ossigeno. E aveva urgente bisogno di usare il bagno. Ma per il casellante, nulla da fare: o pagate e con carta, o non si passa. Già, perchè l’operatore non ci pensava di prendere “banconote infettate dal corona”, come avrebbe detto al personale dell’ambulanza. Stando al quotidiano di Rotterdam, il management del tunnel Liefkenshoek è caduto dalle nuvole: i mezzi di emergenza sono esentati dal pagamento del pedaggio, quindi perchè il casellante abbia preteso il pagamento, rimane un mistero