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Ambientalisti olandesi: i gatti chiusi in casa, sono serial-killer di specie protette

Pic Author: Alvesgaspar Source: Wiki License: CC 3.0

Gatti assassini? Così la pensano alcune associazioni ecologiste, riunite intorno al professor Chris Smit e alla docente di diritto Arie Trouwborst che vorrebbero portare in tribunale i proprietari e renderli responsabili per le azioni dei loro felini, hanno detto i due giuristi-ecologisti a Nieuwsuur.

La loro tesi è che i gatti sono predatori e lasciarli liberi, significa mettere a rischio la sopravvivenza di uccelli e rettili e in generale dell’ecosistema. Secondo i due ambientalisti, ogni minuti sarebbero 32 gli uccelli uccisi dai gatti. 

“Perché il cane deve essere tenuto al guinzaglio e il gatto no? Il gatto è molto più pericoloso per gli uccelli e per le specie protette di rettili”, dice Smit al programma televisivo. “I nostri gatti domestici catturano tra i 17 ei 200 milioni di uccelli ogni anno. E questo include molti animali rari e specie protette.

Altre misure meno pacifiche sono quelle consentite a certe condizioni nel Friesland e nella provincia di Utrecht, e cioè sparare contro i felini. In quel caso, un’altra associazione -stavolta pro-gatti- Stichting Zwerfkatten Nederland ha pensato di avvicinare, sterilizzare i mici con un’unità mobile e poi rimetterli nell’ambiente: con il loro “autobus chirurgico mobile “si recano in fattorie e villaggi turistici per catturare e sterilizzare i gatti randagi. Spesso dozzine per fattoria.

In autunno, la fondazione op Texel cercherà di catturare e sterilizzare tutti i gatti selvatici, si legge sul portale di Nieuwsuur. Gli animali poi andranno sulla terraferma per trovare un posto lì in una fattoria.

Secondo Carien Radstake, presidente della stichting, ci sarebbero tra 132.000 e 1,2 milioni di gatti randagi nei Paesi Bassi che catturano, spesso, specie di uccelli protetti ma sono un problema anche per gli uccelli da allevamento nelle fattorie. “La legge europea sulla conservazione della natura è chiara: al gatto non è permesso di correre liberamente fuori”, ha scritto Borst in un articolo che gli ha fatto guadagnare una scorta dalla polizia per la pioggia di minacce ricevute.

La politica, stando a Nieuwsuur, glissa perchè mettere restrizioni ai proprietari di gatti, significherebbe perdere molti consensi. E così, i due studiosi sperano nel tribunale.