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La giunta comunale di Almere ha rassegnato le dimissioni a causa della catastrofe finanziaria che si è accompagnata alla Floriade,  stato di cose che circonda la Floriade. Nella giornata di ieri è stato annunciato che occorrono altri 34 milioni di euro per mantenere aperta la mostra fino al termine previsto e che il numero di visitatori è stato di gran lunga inferiore alle aspettative, scrive NOS.

All’evento, una expo floreale che ha luogo ogni 10 anni, ha partecipato -tra le 33 nazioni- anche l’Italia. Il premier Draghi avrebbe nominato l’Ambasciatore italiano nei Paesi Bassi, Giorgio Novello, Commissario straordinario per la Floriade ma a questo punto, potrebbe esserci poco da seguire.

“Troppo pochi visitatori. Questa è una grande delusione e un dramma finanziario”. Dall’inaugurazione del 14 aprile, 232.500 persone hanno visitato la mostra, ossia un terzo del numero che ci si aspettava. “Ora che i numeri dei visitatori sono così deludenti, crediamo di doverci assumere le nostre responsabilità. Pertanto, stasera offriamo le nostre dimissioni”, si legge nella nota della giunta.

Floriade dovrebbe rimanere aperto fino al 9 ottobre e il comune vuole attenersi a tale data, per evitare danni di immagine alla città e all’expo stessa.

Non è ancora chiaro chi dovrebbe sborsare i milioni in più: la Commissione sta esaminando le possibilità della provincia e del governo nazionale che tuttavia si è mostrato riluttante.

Il comune di Almere aveva calcolato in precedenza che per la Floriade erano già stati spesi 41,5 milioni di euro e quei soldi non possono essere recuperati. Sono stati inoltre forniti prestiti per decine di milioni di euro

La giunta dimissionaria della città si è insediata nel 2020 ed era composto da assessori di VVD, D66, CDA, GroenLinks e ChristenUnie.