Secondo un’inchiesta di RTL Nieuws, almeno cinque giovani olandesi sono stati ricoverati in condizioni critiche dopo aver utilizzato sigarette elettroniche contenenti liquidi illegali. Quattro di loro sono stati indotti in coma farmacologico per settimane, tra cui una ragazza adolescente e un uomo di 28 anni di nome Robin.
I pazienti non si conoscevano tra loro e avevano utilizzato marche diverse di e-cigarette, tutte contenenti aromi vietati nei Paesi Bassi. Secondo i medici, questi giovani “sono sopravvissuti per un soffio”.
Robin, 28 anni, è stato ricoverato d’urgenza nell’ospedale di Almelo dopo aver iniziato a tossire sangue improvvisamente. La sua condizione era così grave che la famiglia è stata chiamata per un possibile addio. “È stato un incubo”, raccontano i familiari
Frank Borm, pneumologo presso l’ospedale Antoni van Leeuwenhoek, ha dichiarato che questi casi sono “molto preoccupanti” e ha paragonato lo svapo a una “roulette russa”. Esther Croes, esperta del Trimbos-instituut, ha aggiunto: “Questi sono giovani che non dovrebbero contrarre malattie polmonari così gravi o rischiare la vita per una sigaretta elettronica” (fonte originale in olandese).







