Martedì 11 aprile, il ministro del commercio Lilianne Ploumen, durante un briefing in Parlamento, ha dichiarato che circa 20 turco-olandesi sono bloccati in Turchia perché il regime non permette loro di lasciare il Paese.

Le 20 persone hanno chiesto assistenza consolare all’ambasciata olandese di Ankara. “Stiamo lavorando per trovare una soluzione”, ha detto Ploumen. “Stimiamo che ci sia un gruppo più grande che non ha chiesto aiuto e che non è libero di lasciare la Turchia”, ha detto il Ministro, che stava sostituendo il Ministro per gli affari esteri Bert Koenders.

Secondo l’ambasciata turca de L’Aja, la settimana scorsa è stato impedito di tornare in Olanda solo a coloro che avevano legami con il movimento ‘terrorista’ Gülen.

Giovedì scorso l’emittente NOS ha riferito che tra le 10 e le 100 persone di doppia nazionalità non hanno potuto lasciare la Turchia. Molti erano stati in vacanza o erano in visita da parenti e alcuni avevano la cittadinanza tedesca e svizzera.