Lo stato di emergenza non si applica più nella regione di sicurezza del Limburgo-Nord: lo ha annunciato ieri sera in una conferenza stampa Antoin Scholten, presidente del Comitato di Sicurezza della provincia. Anche tutte le ordinanze urgenti sono state revocate.

Secondo Scholten, che è anche sindaco di Venlo, il livello dell’acqua del fiume Maas nel Limburgo settentrionale e centrale è sceso abbastanza e l’aiuto dell’esercito non è più necessario. I controlli sulle strutture verranno, infatti, riaffidati ai servizi di vigilanza ordinari.

Con il ritiro delle ordinanze di emergenza è possibile visitare di nuovo il Limburgo, con l’eccezione di sette luoghi nel nord della provincia dove è ancora vietato camminare sulle dighe, scrive 1Limburg.

Scholten ha ringraziato tutti i servizi di emergenza e ha annunciato che sarà effettuata una valutazione indipendente ed esterna.

Anche Waterschap Limburg pensa che le cose stiano andando nella giusta direzione. “A Sint Pieter, attualmente scorrono 650 metri cubi al secondo. Al picco erano 3300 metri cubi al secondo“, ha spiegato un portavoce. Il livello dell’acqua sta calando di un metro al giorno anche nel nord del Limburgo, a Mook. Sette dighe nel nord della provincia restano chiuse perché ancora da rinforzare o controllare.

Il Maas non è ancora aperta al trasporto ricreativo per il momento; le autorità stanno comunque facendo ogni sforzo per riaprire la via navigabile per il trasporto commerciale. “Possono già salpare dal confine belga a Linne. Speriamo che possano presto navigare anche a Roermond”, ha detto Diana Beuting del Rijkswaterstaat Zuid-Nederland durante la conferenza stampa, dice NOS.