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Allevatore di alpaca del Westland (L’Aia) vince la causa con il comune: lui e 50 animali tornano dal Brabant

Dietmar Rabich / Wikimedia Commons / “Dülmen, Börnste, Alpakas — 2020 — 5351” / CC BY-SA 4.0

For print products: Dietmar Rabich / https://commons.wikimedia.org/wiki/File:D%C3%BClmen,_B%C3%B6rnste,_Alpakas_–_2020_–_5351.jpg / https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/

 È tornato nel Westland: l’allevatore di alpaca Theo Enthoven. Lo scorso weekend lui e i suoi cinquanta alpaca sono rientrati nel suo terreno a Poeldijk, dopo dieci anni trascorsi a Oudenbosch, nel Brabante.  Gli animali sono arrivati con un trasporto speciale da Oudenbosch, attirando molta curiosità tra gli abitanti della zona, dice Omroepwest.

Quasi undici anni fa, Enthoven lasciò Poeldijk per Oudenbosch dopo uno scontro con il comune. Secondo l’amministrazione, il terreno di sua proprietà non era destinato all’allevamento di alpaca, ma alla coltivazione in serra. Il comune propose di acquistare il terreno, ma l’allevatore rifiutò a causa del prezzo — a suo dire — «incredibilmente basso». L’amministrazione inoltre si rifiutò di modificarne la destinazione d’uso.

Per tutti questi anni, Enthoven ha continuato dalla sua fattoria nel Brabant a lottare per il cambio di destinazione. «Alla fine la commissione di ricorso mi ha dato ragione, e il comune è stato di fatto costretto a modificarla». Gli alpaca sembrano ancora un po’ spaesati nel nuovo ambiente, spiega ad Omroepwest.

Per lui, anche per gli animali Poeldijk è l’unico posto giusto. «A chi dice che non dovrebbero stare qui, vorrei chiedere: e allora tutte quelle pecore, cosa ci fanno?», commenta. Dei cinquanta alpaca arrivati dal Brabante, potrà tenerne al massimo trentacinque, secondo l’accordo con il comune. «Alcuni di quelli che vedete sono puledri: devono restare con la madre per almeno sei mesi; dopo li venderò».

Il settantottenne allevatore non ha intenzione di andarsene di nuovo. «Anche se Glastuinbouw Nederland ha già avviato un nuovo procedimento contro il comune per farmi cacciare… ma ormai non succederà più. Sabato mi sono cancellato da Oudenbosch. Da qui non me ne vado».

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