Gli allevatori e il governo prestano troppa poca attenzione alle misure antincendio negli allevamenti intensivi, scrive il consiglio di sicurezza olandese Onderzoeksraad voor Veiligheid in un nuovo rapporto.

Il ministero dell’agricoltura deve fare qualcosa, siccome l’approccio adottato sino ad ora non sta funzionato, aggiunge il consiglio.

“Quando ci sono scelte politiche da prendere sulla modifica della regole, in primis vengono valutati i costi per gli allevatori e del bestiame”, si legge nel rapporto. Questo significa che le misure che avrebbero un impatto maggiore sugli incendi non vengono attutate.

“Sia nel settore che nel governo, si fa poca attenzione alla sicurezza degli animali” ha detto il capo del consiglio Jeroen Dijsselbloem. “In questo ambito, l’industria dell’allevamento olandese deve assolutamente fare progressi”.

Il consiglio afferma che 1.3 milioni di animali sono morti in allevamenti intensivi tra il 2012 e il novembre 2020 e che in media c’erano 17 incendi di grandi entità l’anno. La fondazione per i diritti degli animali Wakker Dier conta 1.9 milioni di morti in 13 anni di incendi.

Wakker Dier sottolinea l’importanza di un inasprimento delle leggi per costringere gli allevatori a rispettare gli standard di sicurezza. In particolare, agli allevatori dovrebbe essere richiesta l’installazione di pareti ignifughe, idranti e allarmi antincendio.