I sindaci delle quattro città più grandi d’Olanda reagiscono delusi alla notizia che il governo dimissionario non allenterà le misure Covid il 21 aprile, come annunciato, ma solo la prossima settimana (sempre se i numeri dei contagi lo consentiranno), dice NOS.

In una dichiarazione congiunta, i burgemeester, chiedono ancora una volta con urgenza al governo di riaprire le terrazze, tra le altre cose.

“Nelle aree densamente popolate, i residenti hanno un disperato bisogno di spazio all’aperto”, affermano i sindaci Halsema (Amsterdam), Dijksma (Utrecht), Aboutaleb (Rotterdam) e Van Zanen (L’Aia). Secondo i primi cittadini non è più possibile garantire l’ordine pubblico nelle giornate di bel tempo.

All’inizio di questo mese, i quattro sindaci avevano già chiesto una rapida riapertura delle terrazze per distribuire meglio le persone in maniera regolata.

Tuttavia, il governo non aveva mai annunciato una riapertura ufficiale: il governo stava considerando la riapertura ma compatibilmente alla situazione dei contagi. La situazione di contagi e ricoveri rimane critica:  il tasso di occupazione negli ospedali rimane alto e attualmente ci sono 2.517 pazienti Covid in ospedale, 788 dei quali in terapia intensiva.

Il governo ha ascoltato l’allarme lanciato dai sanitari che ritenevano irresponsabile riaprire. Anche le Università e i college sono delusi: LSVb, sindacato studentesco, afferma come sia inaccettabile mantenere chiusi i college e le università ancora a lungo. La presidente Lyle Muns vuole che il governo mantenga la sua promessa. “I test rapidi sono pronti per essere distribuiti. Facciamo in fretta perché l’anno accademico sta volgendo al termine”.