All’Aja un imputato per la guerra in Kosovo richiede la ricusazione della corte

Un imputato ha richiesto la ricusazione di alcuni dei più alti magistrati della Corte dell’Aia con l’incarico di indagare sui crimini di guerra compiuti durante la guerra del Kosovo, accusandoli di mancare di autonomia e imparzialità.

Una simile richiesta di radiazione dall’albo del presidente e del vicepresidente di una corte è inusuale nell’ambito del diritto internazionale.

La domanda di ricusazione cita: “Le dichiarazioni della Presidentessa Trendafilova durante una riunione diplomatica confidenziale minano l’autonomia e l’imparzialità delle sue decisioni giuridiche e la rappresentanza della Corte Speciale per il Kosovo, danneggiando seriamente la corretta amministrazione della giustizia.”

“La precedente condotta del Vicepresidente Smith, ricoprente un’alta carica giudiziaria all’interno della missione civile per il Kosovo, the European Union Rule of Law Mission in Kosovo (“EULEX”), tra cui i provati abusi di potere giuridico e l’esercizio di pressioni politiche, compromette le sue decisioni giuridiche e la corretta amministrazione della giustizia nella Corte Speciale,” continua così la domanda.

La richiesta di recusazione è stata emanata da Nasim Haradinaj, un ex deputato a capo dell’organizzazione dei veterani che hanno combattuto la guerra di liberazione del Kosovo.

Haradinaj era stato arrestato a settembre 2020 e trasferito all’Aia, dove è stato detenuto da quel momento.

L’uomo è stato accusato di “reati contro l’amministrazione della giustizia”, comprendenti “l’intimidazione dei testimoni, ritorsione e violazione della segretezza dei procedimenti”, ha detto il procuratore.

La Corte Speciale per il Kosovo, Kosovo Special Chamber (KSC), è stata istituita nel 2016 per indagare i crimini commessi dall’esercito pe la liberazione del Kosovo (KLA) durante il conflitto con le forze Serbe due decenni fa. L’organizzazione paramilitare di etnia albanese mirava alla liberazione del Kosovo dalla Yugoslavia durante gli anni ’90.

Il Kosovo, che ha dichiarato la sua indipendenza nel 2008, è stato guidato principalmente da politici- ex soldati della KLA. Il presidente kosovaro Hashim Thaci è tra quelli ad essere accusati di crimini di guerra dalla Corte Speciale.

La KSC è molto impopolare in Kosovo, dove la KLA è vista come l’esercito di liberazione che ha salvato la maggioranza etnica albanese del Kosovo da una campagna di pulizia etnica brutale da parte dell’esercito Serbo.

Molti kosovari reclamano il fatto che la Corte sia situata all’Aia e non a Pristina e che lo staff sia completamente internazionale.

A Marzo, Euronews ha fatto trapelare una trascirizione di una riunione confidenziale tenuta dalla presidente della Corte Ekaterina Trendafilova con i diplomati europei.

In questo documento, la giudice di origini bulgare ha avvisato che la Corte stava facendo fronte a un numero sempre crescente di tentativi dall’interno del Kosovo di ostacolare il procedimento legale.

L’altra riunione confidenziale a cui si riferisce la domanda di recusazione è avvenuta a dicembre 2020.

Il team di difesa di Haradinaj suppone che “le dichiarazioni rilasciate dalla Presidente  in quell’occasione siano inaccettabili e costituiscano un’evidente interferenza con la corretta e giusta applicazione della giustizia”.

Secondo la richiesta di recusazione, che cita delle note diplomatiche confidenziali, Trendafilova ha protestato con i diplomatici europei sostenendo che un “grande numero di avvocati intralcia il lavoro della Corte Speciale.” Nel frattempo, secondo quanto riferito, il Procuratore ha dichiarato ai diplomatici che uno degli imputati “sarà condannato all’ergastolo prima che inizi qualunque processo o che venga presentata alcuna prova”, dice la domanda di recusazione.

L’avvocato di Haradinaj, Toby Cadman ha confermato a Euronews di aver compilato la domanda di recusazione da parte del suo cliente e che “si aspettano che la Corte la prenda seriamente”.

“Non possiamo fornire commenti sul risultato della decisione, ciò sarà reso a suo tempo”, ha dichiarato la Corte a Euronews.

 

 

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