The Netherlands, an outsider's view.

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HANDS ON THE CITY

Alberghi e appartamenti di lusso, la nuova Amsterdam è sempre più per ricchi e turisti. D66: “Per i bassi redditi c’è Almere”

Negozi storici come la farmacia del diciottesimo secolo di Jacob Hooy dovranno chiudere i battenti e far posto a "wafel e nutella"

Continua, senza sosta, l’opera di gentrificazione di Amsterdam: secondo il quotidiano Parool a Leidsplein verrà costruito un enorme Heineken-Hotel e sicuramente ne seguirà un altro a Oostenburg. Inascoltate le voci dei residenti che chiedevano uno stop ai progetti.

Nel frattempo hanno protestato la scorsa settimana gli abitanti di Haarlemmerpoort, perché saranno a breve sfrattati dalle loro case. Lì, infatti, saranno costruiti appartamenti di lusso e alberghi. Proteste anche a Ookwijkcentrum d’Oude Stadt. Per quanto riguarda i vincoli d’affitto per i commercianti, il problema è aggirato dal vertiginoso aumento di quest’ultimo da parte dei proprietari. A chi possiede un’attività commerciale viene richiesto di pagare cinque volte tanto.

Negozi storici come la farmacia di Jacob Hooy, che ha aperto sul Nieuwmarkt nel diciottesimo secolo, dovranno chiudere i battenti a causa dei costi troppo elevati, probabilmente per fare posto a qualche altro negozio di “wafel e nutella”.

Intanto sul Telegraaf vi sono decine di pubblicità di agenzie immobiliari che promuovono questi appartamenti di lusso sottolineandone la “posizione ideale per un Airbnb”. Un servizio dell’AT5 evidenzia come le case siano vendute a blocchi o affittate a danarosi expat.

Cosa ne pensa la politica non è ancora chiaro. Il consiglio comunale composto da D66, VVD e SP sembra fare orecchie da mercante. Lo scorso giovedì all’emittente AT5 il leader del D66 Alexander Pechtold ha detto in un’intervista di voler trasformare Amsterdam nella seconda Londra, accogliendo le aziende desiderose di abbandonare la capitale inglese dopo la Brexit.

Secondo il leader del D66 chi non ha un portafoglio strabordante, può orientarsi verso Almere. Per quanto riguarda la situazioni dei prezzi proibitivi delle case commenta: “possiamo vederlo come un problema o come un’opportunità. Il D66 vuole coglierne i benefici.”

Temi come il sovraffollamento, l’aumento dei prezzi delle case e le vendite nella città sono stati importanti nelle elezioni nel 2014. Negli attuali programmi di partito, però, non hanno trovato altrettanta rilevanza. Sembra quindi che Amsterdam sia davvero destinata a diventare sempre più un parco giochi per ricchi.