Una serie di adesivi comparsi in quantità al Quartiere a luci rosse di Amsterdam, consentono ai clienti di ordinare droghe varie scansionando un codice QR con lo smartphone, dice il Parool.

Non è chiaro se la trovata sia una truffa oppure un modo 2.0 più sicuro dello spaccio in strada, per cercare clienti ma stando al portale della capitale, il codice fa accedere ad un gruppo Telegram dove, effettivamente, è possibile effettuare ordini di diverse droghe, dall’MDMA, alla cannabis alla cocaina.

L’adesivo con codice QR si trova anche a Paulusbroedersluis, sulla Statua di Jacob van Vliet ma un po’ ovunque, gli sticker sono appesi a lampioni o segnali stradali, confondendosi a prima vista con altri stickers.

I messaggi in Telegram sono in inglese e gli operatori richiedono il pagamento in bitcoin. Cliente e ‘spacciatore’ non si incontrano, secondo il Parool: le droghe vengono lasciate nei pressi della posizione del  cliente, che riceve una foto del pacco.

La polizia afferma di essere recentemente venuta a conoscenza degli adesivi e di aver avviato un’indagine. Un portavoce non può confermare se ciò riguardi davvero commercio online (su larga scala) o se le persone siano state truffate. Maggiori chiarimenti su questo dovrebbero essere forniti nelle prossime settimane.

Il Trimbos Institute non ha familiarità con questi “manifesti pubblicitari”. “C’è un traffico di droga online”, ha detto un portavoce. “Da tempo vengono vendute grandi quantità di droghe tramite Telegram, ma non conosciamo il sistema con il QR code. Chiedere di pagare con bitcoin sembra un po’ macchinoso”.