La settimana scorsa, 150 chilogrammi di cocaina, con un valore in strada di circa 7 milioni di euro, sono stati trovati nel porto di Gand nascosti in una cassa di una nave proveniente dal Brasile.

L’equipaggio della nave brasiliana che era ormeggiata nel porto di Gand ha notato dei sommozzatori intorno alla nave il 20 dicembre. La polizia marittima è andata immediatamente sul posto, ma non li ha trovati. La polizia giudiziaria federale (FGP) delle Fiandre orientali invece ha aperto immediatamente un’indagine, riferiscono i media locali.

Non si tratta del primo sequestro di questo tipo: altri 216 chilogrammi di cocaina (pari a un valore di 10 milioni di euro) infatti sono stati trovati nel porto di Gand nel giugno di quest’anno.

“Le organizzazioni criminali cercano di contrabbandare la cocaina attraverso il porto di Gand in diversi modi: nascosta sotto la linea di galleggiamento, alla rinfusa nel carico, nei container, attraverso l’equipaggio“, ha detto il commissario capo Patrick Willocx della FGP Fiandre Orientali a TV Oost. “La polizia giudiziaria federale delle Fiandre orientali, la polizia marittima di Gand e la dogana continuano a unire le forze per rendere il porto di Gand più sicuro e per fermare l’importazione di droga”, ha aggiunto.

Ha sottolineato che il traffico di droga nel porto di Anversa è “molte volte più grande” che a Gand, ma che si teme uno “spostamento degli affari” e una crescita di quest’ultimo scalo. “I sequestri sono più regolari e temiamo che le organizzazioni criminali useranno sempre di più il porto di Gand per importare droga in Europa”.

Per il vice primo ministro e ministro delle finanze Vincent Van Peteghem, la dogana è un anello cruciale nella catena di sicurezza contro i criminali della droga. “Il traffico di droga sconvolge la nostra società, l’economia e le imprese nei nostri porti marittimi. La nostra dogana è quindi un anello cruciale nella catena di sicurezza contro questi criminali della droga”, ha detto a Het Nieuwsblad.

“Come ministro, continuerò a sostenere le dogane nei prossimi anni, in modo che la polizia e la procura possano continuare a contare su un partner forte e affidabile, anche nel porto di Gand”.