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Al Jazeera: Cipro “passaportificio d’Europa” per ricchi criminali, l’emittente pubblica nuova inchiesta

L’emittente televisiva Al Jazeera, aveva già fatto succedere un terremoto nell’isola di Cipro, pubblicando un video -filmato dai cronisti sotto copertura- che mostrava un (ora ex) deputato di opposizione del partito comunista AKEL, Christakis Giovanis, imprenditore e costruttore, mentre si impegna ad aiutare un falso imprenditore cinese con precedenti penali ad acquisire la cittadinanza cipriota. 

In un nuovo episodio, pubblicato lo scorso 10 agosto, i giornalisti dell’emittente del Qatar hanno quasi acquistato una squadra di calcio britannica, fingendosi uomini d’affari cinesi, con lo scopo di veicolare denaro sporco attraverso Cipro.

Gli agenti sotto copertura della rete hanno avuto una serie di incontri segretamente filmati con Christopher Samuelson, un esperto di fiduciari offshore, descritto come “l’ultimo uomo nell’ombra”.

Nel filmato, per nulla turbato dalle notizie sul dubbio passato dell’investitore, Samuelson delinea una tabella di marcia per il signor X per utilizzare i trust offshore per nascondere i suoi soldi.

Egli suggerisce che il signor X, che sarebbe stato condannato in contumacia a sette anni di reclusione e ha contrabbandato i suoi soldi fuori dalla Cina attraverso i casinò di Macao, potrebbe ricevere un’identità completamente nuova attraverso l’acquisizione di un passaporto UE da Cipro.

La vicenda dello scorso anno, che ha provocato un terremoto nel mondo politico dell’isola, mostrando la facilità di acquisizione dei passporti UE falsi. Tuttavia, il gruppo immobiliare che fa capo all’ex politico cipriota nega qualsiasi addebito e considera quella di Al Jazeera “persecuzione”.

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