Il numero di prenotazioni a Amsterdam su Airbnb è cresciuto del 125 per cento rispetto allo scorso anno: nel 2016 sono stati quasi 1,7 milioni i pernottamenti nella capitale olandese, dice una ricerca condotta da Colliers International e da Hothelschool de L’Aia. Nel 2016, il 10,7 per cento del mercato degli alloggi  turistici è stato assorbito da Amsterdam: si tratta del doppio rispetto al 5,4 per cento del 2015, dice il portale NOS.

Il prezzo medio di un pernottamento in un appartamento ad Amsterdam su Airbnb è passato da 136 euro a 140 euro. Il prezzo per una camera è aumentato da 86 a 92 euro e quello per una camera condivisa da 62 euro a 84. Il numero di appartamenti e camere disponibili nella capitale è più che raddoppiato, da 15 mila alla fine del 2015 a oltre 32 mila alla fine del 2016.

Circa il 35 per cento di tutti gli alloggi di Amsterdam offerti su Airbnb, è di proprietà di  persone che hanno diversi appartamenti o camere elencati sul sito. Secondo i ricercatori, questo indica che almeno parte dell’offerta è nelle mani di professionisti.

L’Aia è la città con il secondo stock più ampio dei Paesi Bassi. L’anno scorso ci sono stati 126 mila pernottamenti Airbnb in città, che rappresentano una quota di mercato del 7,2 per cento, ossia 1/10 rispetto alla capitale. Rotterdam arriva al terzo posto con 116 mila pernottamenti, pari al 6,5 per cento del mercato immobiliare rivolto ai turisti.