Sono un milione e 400mila i turisti che lo scorso anno sono venuti in visita in Olanda prenotando un alloggio sul portale Airbnb potendo contare su  circa 31mila proprietà disponibili. Il numero di notti prenotate, secondo un rapporto della società americana, è aumentata drasticamente e in pochi anni rispetto alle 75mila prenotate nel 2012.

Secondo ING, dice il quotidiano Parool, questa cifra potrebbe salire al numero vertiginoso di 10 milioni entro il 2018. A titolo di confronto, nel 2015 oltre 41 milioni di persone in visita in Olanda hanno alloggiato in un hotel. L’affitto medio nel 2016 è stato di 28 giorni, ovvero il massimo consentito dalla legge, con un gudagno di poco più di 3000e al mese. Ad Amsterdam, l’introito sarebbe stato di circa 800e superiore al resto del paese e le notti prenotate in media, dice ancora Parool, sarebbero state 3,5.

Airbnb è da tempo nell’occhio del ciclone, a causa della questione relativa agli affitti illegali e alla disponibilità di alloggi in città: il sito si è impegnato a collaborare con l’amministrazione della città, verificando se l’offerta sul sito rispetta le norme imposte dalla giunta comunale di Amsterdam