Caccia all’airbnb illegale: è ormai un lavoro a tempo pieno quello del team Zoeklicht Direct, l’unità del comune di Amsterdam incaricata di scovare gli alloggi affittati illegalmente ai turisti e denunciare i proprietari. Il canale AT5 ha seguito gli ispettori comunali in una delle visite a sopresa.

Nel corso di una di queste visite, il team di Zoeklicht Direct si è imbattuto in un alloggio situato a Prinsengracht e affittato su Booking.com che a detta loro non rispetta gli standard imposti dal comune. Non è chiaro chi sia il proprietario e gli ispettori sospettano si tratti di una società che gestisce diversi alloggi.

Dopo ripetuti tentativi all’indirizzo visitato, due turisti irlandesi aprono la porta: non c’è alcun proprietario, effettivamente, e i visitatori hanno utilizzato l’agenzia IamB & B una società che si occupa di check-in/check-out e di pulizia di alloggi affittati sui portali. Pare che il proprietario viva effettivamente all’indirizzo ma secondo l’agenzia sarebbe in vacanza. Zoeklicht Direct avverte che l’ispezione avrà luogo anche senza l’autorizzazione del proprietario: se le chiavi non si trovano, faremo buttare giù la porta.

L’attuale stretta contro airbnb, infatti, è stata voluta dal consiglio comunale e l’irruzione nelle proprietà di chi non vuole cooperare sono autorizzate dal sindaco.

Secondo gli ispettori la situazione è la seguente: i proprietari vivono in un piano ed affittano integralmente e a tempo pieno il resto della casa. Responso quindi: attività illegale. Il proprietario dovrà pagare 13,500euro di multa e se non si metterà in regola vorrà dire la fine della sua attività di affitto per le vacanze.