Gli agricoltori olandesi perdono la loro posizione di vantaggio rispetto agli altri paesi europei perché dal prossimo anno non potranno più godere dell’esenzione straordinaria per lo spargimento del letame, dice NOS.

Stando ad una lettera che ha visionato il quotidiano De Telegraaf, il governo olandese avrebbe raggiunto un accordo con la commissione europea che di fatto conclude l’eccezionalità olandese sul tema: ai Paesi Bassi, viste l’esigua dimensione di territorio del paese, era stato concesso di non dover smaltire il letame degli animali da allevamento ma di poterlo gettare in terra.

Secondo l’accordo, sarebbe garantito agli agricoltori un breve periodo di transizione che entrerà in vigore dal 2023 e proseguirà fino al 2026 anno dal quale anche l’Olanda dovrà adeguarsi al resto d’Europa.

Il governo olandese, anche per evitare tensioni ulteriori con i boeren, ha annunciato che compenserà le spese di smaltimento del letame che gli agricoltori dovranno affrontare. Il regime di deroga che entrerà in vigore dal 2023 si applica a 18.000 aziende olandesi.