Uno dei ragazzi arrestati perché sospettati di essere coinvolti nel pestaggio di una coppia gay in Arnhem, sporgerà denuncia contro la coppia. A renderlo noto al programma Pauw è Gerald Roethof avvocato che rappresenta uno dei giovani, un 16enne.

Secondo Roethof, vittima sarebbe il suo cliente; la ricostruzione dell’avvocato è diametralmente opposta rispetto a quella fornita dalla coppia. Secondo il legale, infatti, i giovani sarebbero stati 4 e avrebbero risposto ad un’aggressione di uno dei due uomini, entrambi ubriachi. A detta di Roethof, il suo cliente sarebbe stato apostrofato da uno dei due con un “cosa guardi” e poi colpito. Il pugno sferrato dal 16enne sarebbe arrivato, secondo la ricostruzione di parte, come risposta.

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L’avvocato, nega inoltre che il suo assistito abbia usato sbarre di ferro. “Quando accade qualcosa nei Paesi Bassi, succede sempre più spesso che una parte sia automaticamente vittima mentre l’altra, automaticamente colpevole.” Secondo l’avvocato Roethof la verità è spesso sfumata e sarà il report della polizia ad offrire un quadro più chiaro.

Roethof nega che  i ragazzi avessero tutti un background nordafricano, come inizialmente sostenuto dalla coppia: due di loro si, altri no ha detto.